Nel parco dell’Associazione culturale “Vecchiarelli Editore” in Manziana si è svolto questo originale incontro che ha visto la presenza di un centinaio di persone (debitamente distanziate e protette in tempi di Covid-19). Riportiamo di seguito l’intervista rilasciata al periodico “L’Agone”:
– Come mai questa iniziativa? Cosa vi ha spinto a farla?
Dopo i mesi della segregazione da Covid-19 e il lavoro solitario grazie al quale abbiamo pubblicato numerosi libri si è sentito il bisogno di riprender i rapporti con i collaboratori, gli scrittori e il pubblico. Poiché ai primi di luglio il morbo sembrava quasi debellato, profittando del vasto parco al centro di Manziana di proprietà di chi scrive dove ha sede l’Associazione culturale “Vecchiarelli Editore”, abbiamo osato e l’esito è stato superiore ad ogni aspettativa.
– I 130 titoli cosa trattavano (ovviamente a grandi linee)?
“Cinquecento” è una collana di testi e studi dedicati alla letteratura italiana del secolo XVI o che ad essa fanno riferimento. Mira all’interpretazione sia delle teorie espresse nella trattatistica sia delle pratiche concrete di scrittori e lettori e dei programmi degli editori.
La sezione “Testi” propone opere non più edite o, se già edite, presentate adesso con nuovi allestimenti filologici. Sono tutte corredate di introduzioni critiche, di commenti non elusivi, di apparati bibliografici, di indici.
Gli “Studi” propongono interventi critici nati dalla ricerca individuale o frutto degli approfondimenti collettivi promossi dal gruppo che si riconosce in “Cinquecento plurale”. Recuperano anche contributi più stagionati ma di immutata validità, penalizzati dall’edizione in sedi non agevoli.
La Casa editrice, nei suoi 37 anni di attività, oltre ad avvalersi di studiosi di chiara fama ha riservato una attenzione particolare nei confronti dei giovani studiosi delle discipline letterarie pubblicando numerose tesi di Dottorato di ricerca.
– Chi sono i membri e in che modo collaborano con l’associazione?
L’Associazione nasce da una trasformazione eterogenea da Srl ad Associazione culturale nel gennaio del 2020. Soci fondatori oltre che il sottoscritto Varo Augusto Vecchiarelli, Presidente, già Amministratore unico della Srl sono: Saverio Vecchiarelli, dottore in legge, Piero Innocenti, Professore Emerito, Nicola Merola Professore Emerito, Paola Cosentino Professoressa. Questi dirigono le Collane più importanti della Casa editrice ed hanno un ruolo attivo in tutte le operazioni. Ovviamente la neonata Associazione coopterà in un futuro prossimo e progressivamente i numerosi docenti universitari che dirigono le varie collane o che pubblicano con una certa frequenza le loro opere con la Casa editrice.
– L’evento a chi era principalmente rivolto? Avete riscontrato un pubblico attento?
Intanto ha coinvolto numerosi autori molti dei quali residenti in Italia ed alcuni altri che risiedono all’estero in quanto docenti in università straniere. Poi l’invito è stato diramato a quanti, nel nostro territorio allargato, hanno interessi letterari o più genericamente culturali accuratamente selezionati. Tra i più di cento presenti c’è stata una grande e composta attenzione per le relazioni, una atmosfera molto amicale e costruttiva e interessanti scambi tra i convenuti nelle due ore dedicate al pranzo e al riposo.
– Nello specifico come si è svolto l’evento?
Al mattino, dopo l’intervento del sindaco di Manziana Bruno Bruni e il saluto del Presidente Varo Augusto Vecchiarelli, hanno relazionato sulla specificità delle pubblicazioni relative al Cinquecento: Il Prof. Nicola Merola – Emerito -, Il Prof Paolo Procaccioli – Università della Tuscia – Il Prof. Emilio Russo – Università La Sapienza, Il Prof. Giorgio Patrizi – Università la Sapienza. Nel pomeriggio Sono intervenuti il Prof. Giovanni Solimine – Univ. La Sapienza e Presidente del Premio Strega -, Il Prof. Lorenzo Baldacchini – Univ. di Bologna -, la Prof.ssa Paola Cosentino – Univ. dell’Aquila. Sono inoltre intervenuti alcuni degli autori presenti: Valeria Guarna, Giuseppe Crimi (Roma Terza Università), Valeria Guarna, Floriana Calitti (Università per Stranieri –Perugia). Gli interventi hanno ruotato intorno alle tematiche editoriali sia relative al Rinascimento che alla editoria contemporanea e in particolare gli autori hanno ricordato il loro iter culturale e la loro esperienza di studiosi e scrittori-
– Avete in programma un evento simile per il futuro? Se, sì, dove e quando?
Probabilmente ad autunno inoltrato l’Associazione, insieme ad Associazioni locali alla Pro loco e il Comune di Manziana, intende presentare le pubblicazioni di Livio Vecchiarelli (recenti e ristampe), poeta, romanziere, storico, archeologo – mio padre per inciso. Naturalmente qualora la pandemia si fosse acquietata.
Varo Augusto Vecchiarelli
Di seguito, alcune immagini della Giornata




